Movember, dall’insieme delle parole inglesi “Moustache” (baffi) e “November” (novembre), è una campagna internazionale di sensibilizzazione per la salute maschile che ogni anno si svolge durante il mese di novembre.

Durante questo mese, gli uomini che aderiscono a questa iniziativa, i cosidetti “Mo Bros” (da “brothers”), si fanno crescere i baffi, come gesto simbolico, al fine di raccogliere fondi e aumentare la consapevolezza e la conoscenza di patologie maschili quali il carcinoma della prostata e il cancro ai testicoli. Lo slogan dell’evento è infatti “Stop men dying too young”, un messaggio importante per la salute maschile. Attraverso l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione, Movember ha l’ambizioso obiettivo di ridurre, entro il 2030, il numero delle morti premature maschili del 25%.

Consideriamo ad esempio il carcinoma alla prostata, che è ad oggi il secondo più comune tipo di tumore tra gli uomini al mondo. Dal momento che la prevenzione di questa forma tumorale è attualmente un argomento poco trattato, molte delle diagnosi avvengono quando il tumore è ormai ad uno stadio avanzato. E’ proprio per questo motivo che una campagna come Movember è necessaria ed andrebbe promossa: per diffondere informazioni utili sul tumore alla prostata e sulle possibilità di prevenzione, per incoraggiare gli uomini a fare un check-up annuale (così come le donne vanno dal ginecologo, gli uomini dovrebbero affidarsi all’urologo) ed infine anche per migliorare l’efficacia dei trattamenti e quindi diminuire il numero di morti.

Inserita dal Global Journal tra le 100 più importanti NGOs (Organizzazioni non Governative) del mondo, soltanto nel 2015, Movember ha organizzato eventi in 21 paesi al mondo, raccogliendo ben 61,1 milioni di dollari.

Per saperne di più e per partecipare a questa splendida iniziativa, potete visitare il sito ufficiale del movimento: www.movember.com…e che sia Movember tutto l’anno!

 

Rimanendo in tema di prevenzione, la Società Italiana di Urologia (SIU) ha stilato un decalogo di regole per una corretta prevenzione in ambito urologico (http://www.controllati.it/). Riportati qui di seguito, sono dieci semplici consigli che, se seguiti regolarmente, possono sia migliore la qualità della vita quotidiana maschile, che prevenire problemi urologici più seri.

 

1) BEVI CON REGOLARITÀ UN’ADEGUATA QUANTITÀ DI ACQUA
È consigliabile bere almeno 1,5 litri d’acqua ad intervalli regolari durante tutta la giornata. Scegli un’acqua oligominerale, leggera, a basso contenuto di sodio e diuretica, che possa facilitare la funzionalità renale, consentendo l’eliminazione di scorie e liquidi in eccesso.

2) SEGUI UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE
Si consiglia di limitare il consumo di grassi animali, birra, insaccati, spezie, pepe, peperoncino, alcolici e superalcolici, caffè, privilegiando, al contrario, i cibi contenenti sostanze antiossidanti quali vitamina A (carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori), vitamina C (ribes, kiwi, agrumi, fragole, mirtilli, cavolfiori, peperoni), vitamina E (olio d’oliva, oli vegetali, germe di grano), selenio (carne, noci, tuorlo d’uovo), zinco (carni rosse, noci, fegato).

3) CONTROLLA LA NORMALE CONFORMAZIONE E LO SVILUPPO DELL’APPARATO GENITALE NEL TUO BAMBINO

Controlla se il tuo neonato ha i testicoli in sede ed il glande scoperto.

4) EFFETTUA UNA VISITA UROLOGICA NELLE VARIE FASI DELLA VITA: PUBERTÀ, ETÀ ADULTA E TERZA ETÀ
Prendi esempio dal mondo femminile: la prevenzione si fa a tutte le età.

5) PRESTA ATTENZIONE A QUANTE VOLTE URINI E SE AVVERTI BRUCIORE
L’aumento della frequenza minzionale e la presenza di bruciore rappresentano i primi segnali di infezione della vescica e della prostata.

6) RICORDA, NELLA VITA DI COPPIA, CHE L’INFERTILITÀ DIPENDE NEL 50% DEI CASI DAL MASCHIO
È consigliabile eseguire un esame del liquido seminale in previsione di una gravidanza desiderata, perché eventuali alterazioni possono mettere in evidenza patologie che sono risolvibili, se trattate in tempo.

7) PRESTA ATTENZIONE AD EVENTUALI PERDITE INVOLONTARIE DI URINA
E’ importante non trascurare anche il minimo episodio di incontinenza urinaria, sia sotto sforzo che a riposo.

8) CONSULTA SEMPRE UN UROLOGO SE VEDI SANGUE NELLE URINE
Anche un singolo episodio di sangue nelle urine (ematuria) può rappresentare un sintomo precoce di gravi patologie dell’apparato urogenitale.

9) EFFETTUA, DOPO I 50 ANNI, ALMENO UNA VOLTA L’ANNO UN PRELIEVO DI SANGUE PER CONTROLLARE IL PSA E IL TESTOSTERONE
Il PSA è un marcatore specifico della prostata utile per la diagnosi precoce del tumore. Il TESTOSTERONE è il principale ormone maschile e ad esso sono collegate numerose patologie (calo del desiderio sessuale e alterazioni collegate alla sindrome metabolica, quali diabete, patologie cardiovascolari, obesità ed iperlipidemia).

10) MANTIENI UNA SANA VITA SESSUALE A TUTTE L’ETÀ
Una regolare attività sessuale contribuisce al mantenimento di un buon equilibrio psico-fisico.